giovedì 26 settembre 2013

We ♥ Kyenge

Ieri, 25 settembre 2013, ricorreva la "Giornata della memoria e contro la schiavitù". In quest'occasione, l'Università per Stranieri di Perugia ha ospitato un interessantissimo convegno dal titolo "Africa e mondializzazione" per discutere di questo tema sempre attuale.
Ci sembra quasi fuori luogo parlare di schiavitù oggi, nel civilissimo e modernissimo XXI secolo, ma forse non riusciamo a notare la fortissima somiglianza tra gli schiavi dei campi di cotone e i braccianti di quelli di pomodori.
Numerosi gli interventi da parte dei rappresentanti di tantissime nazioni africane come Congo, Senegal, Etiopia e Uganda, e punta di diamante della manifestazione il ministro dell'integrazione Cecile Kyenge.
Un discorso, il suo, di una poesia e di una retorica rare, ma allo stesso tempo lineare e tagliente come una lama.
«noi non abbiamo bisogno di difendere il nostro Paese con le armi: noi dobbiamo avere un'arma migliore, una corazza di diritti. [...] il trattamento peggiore è l'indifferenza; quando si dimentica, alcuni crimini ritornano.»

Delle parole che dovremmo appuntare tutti da qualche parte, perché non siano un semplice discorso ma un mantra con cui vivere.
Perché prima di infilarci il nostro abito da sera preferito, da Donne con la D maiuscola quali siamo, dovremmo indossare tutte, indistintamente dal nostro colore di pelle una "corazza di diritti".
Grazie Cecile <3.







mercoledì 11 settembre 2013

La magia delle prime volte.

C'è qualcosa di magico negli inizi, nelle prime volte.
Il primo bacio scambiato al buio, quasi rubato.
La prima sigaretta , aspirata troppo o troppo poco, bruciata in fretta o spenta a metà.
La prima volta, quella che non sarà mai la migliore ma avrà sempre il suo perché.
Il primo saggio, con le ginocchia che tremano dall'ansia. Ma che improvvisamente diventano forti e ferme appena parte la musica ed esiste solo il tuo corpo che si muove in simbiosi con le note, e ci sei solo te lì, a brillare di paillette, lustrini e, soprattutto, luce propria.
Il primo giorno di scuola, che vorresti fosse anche l'ultimo, ma allo stesso tempo che non finisse mai, perché è tra quei banchi che sei diventata la persona che sei ora.
La magia del lunedì, della nuova settimana che è sempre un nuovo capitolo di vita.
I lunedì e le diete mai iniziate, le promesse e le bugie raccontate per convincersi che sia il lunedì il giorno migliore per iniziare.
E gli inizi anticonvenzionali, quelli che non necessitano di aderire alle regole e iniziano così, in un grigio mercoledì di fine estate. Gli inizi in una piazza gremita di folla a cantare sotto un palco. O davanti a un treno, mano nella mano.
Non importa che giorno sia, l'importante è capire quando e con chi iniziare a colorare una nuova pagina della nostra vita.